Cosa Vedere a Sopron

Sopron conta 54000 abitanti, contea di Gyor Sopron. La città più occidentae dell’Ungheria, sito di villeggiatura con clima subalpino, tra le pendici delle Alpi Austriache e ilFertő tó a km 8 dalla frontiera austriaca e a km 61 da Vienna. Sette secoli di storia l’hanno arricchita di monumenti, che, rimasti miracolosamente intatti, creano un’atmosfera d’altri tempi, forse unica in Ungheria. Il centro storico a ferro di cavallo disegnata un tempo dalle mura e oggi da strade, viali e piazze.

Arrivati a Sopron vi consiglio di dirigervi verso Beloiannisz ter. E’ un bellissimo scenario medioevale e barocco. Si incontrano il municipio, il Varostorony, torre civica e simbolo della città, alta 61 metri Più avanti potrete visitare la Storno Haz casa costruita nel 1560, rimaneggiata nel 700 oggi è museo della collezione Storno, famiglia di origine ticinese qui giunta nel XVIII secolo.

Tra i monumenti sacri vi consiglio di visitare il Bences templom, chiesa dei Benedettini, edificio di puro gotico primitivo francese con torre di metri 48. La chiesa è chiamata dal popolo chiesa della capra, perché secondo la leggenda sarebbe stata costruita grazie al tesoro scoperto da una capra. La vista prosegue verso Templom utca, diverse e pittoresche viuzze che si staccano dalla piazza Beloiannisz e percorrono la città vecchia.

Se volete potete percorrere la via Nuova che era un vecchio ghetto degli Ebrei nel Medioevo. Infine non vi rimane che percorrere Szent Gyorgy utca. La strada è fiancheggiata da edifici medioevali barocchizzati o barocchi, per la maggior parte scuole. Se proprio vi rimane altro tempo vi consiglio di andare al museo Ferenc Liszt Muzeum, dedicato al grande pianista e compositore nato a Raiding in Austria occupa un vasto palazzo barocco della piazza I° Maggio. Buona visita.


Cosa Vedere a Pantelleria

Situata a poche decine di chilometri dal continente africano, Pantelleria, con i suoi 83 km quadrati, è l’isola satellite più grande della Sicilia. La caratteristica conformazione, un susseguirsi di crateri e depressioni naturali, oltre che le numerose sorgenti di acqua termale, ne testimoniano la chiara origine vulcanica.

Devi sapere che l’isola, dato il suo suolo scuro, costituito da rocce laviche, è anche conosciuta come la “perla nera del Mediterraneo.” Per cominciare, ti consiglio di recarti nel punto più alto di Pantelleria, la Montagna Grande, antico cratere ormai inattivo che con la sua lunga cresta domina tutta l’isola, offrendoti un panorama mozzafiato.

Da qui potrai, infatti, ammirare i versanti scoscesi ricoperti da vigneti, le coste punteggiate da splendide insenature e le acque cristalline con fondali di rara bellezza. Anticamente popolata, da popolazioni provenienti dall’Africa, Pantelleria venne in seguito conquistati dai Fenici, che qui costruirono il porto.

Ti consiglio poi di vedere i caratteristici dammusi, tipiche residenze isolane a forma cubica con i tetti a cupola per mantenere fresca la temperatura nelle torride estati. Infine, non dimenticare di assaggiare anche i vini deliziosi come il Moscato o il Passito di Pantelleria, che risalgono al periodo Arabo. Furono,infatti, queste popolazioni a migliorare la coltivazione dell’uva e a produrre le uve Zibibbo.


Cosa Vedere a Skopelos

Con uno dei porti più belli della Grecia nel suo centro principale, Skopelos ha una fitta vegetazione e foreste di pini che scorrono verso le baie isolate. Alberi da frutta e noci rivestono l’entroterra, fonte per le famose prugne e mandorle dell’isola.

Prima di recarti a Skopelos, dai uno sguardo ad alcune delle sue 123 chiese, inclusa quella di Agios Athanasios, costruita nel IX secolo, dove puoi ammirare splendidi affreschi del XVI secolo. Questa chiesa si trova dentro le salde mura di una fortezza veneziana che si erge sopra il porto sul sito dove un tempo sorgeva un tempio ad Atena.

Fuori dalla città di Skopelos vi è un’unica strada principale costellata da sentieri che conducono ai vari villaggi dell’isola. Una salita panoramica a piedi attraverso boschetti di ulivi, ti conduce alla cima più alta dell’isola, il Monte Delfi (680 metri). Sulle colline ad est della città si trovano cinque monasteri e conventi, dei quali tre aperti ai visitatori.

Le monache del monastero di Evangelistria vendono i loro manufatti in piccoli negozi, mentre il monastero di Metamorphosis, chiuso nel 1980, ha riaperto dopo alcuni restauri ad opera dei monaci. Recati anche al monastero di Prodromos che guarda attraverso l’Egeo verso Alonnisos. Partendo dalla città di Skopelos, dirigiti verso sud fino a giungere alla spiaggia di Stafylos oppure a quella di Velena, entrambe ben attrezzate e con adeguate strutture ricettive.


Cosa Vedere a Perugia

Perugia è una graziosa città dell’Italia centrale. Il capoluogo umbro si presenta piccolo e compatto e si presta benissimo ad essere visitato a piedi, passeggiando per le stradine strette, i tortuosi vicoli e le case addossate tra loro e unite da archi… una città giovane e vivace da visitare, non solo in occasione dei suoi famosi eventi, ma tutto l’anno!

La città si presenta con i suoi splendidi edifici dalle caratteristiche facciate in bugnato e dalle sue piazze piccole, ma estremamente curate ed “intime”. Se arrivi con l’auto parcheggiala fuori dal centro storico e approfitta del percorso meccanizzato per arrivare al cuore della città. Esso parte da Piazza Partigiani e, salendo attraverso le viscere dell’antica Rocca Paolina (all’interno del quale potrai ammirare reperti storici antichi e sculture contemporanee come quella di Burri), arriva alla città alta, in Piazza Italia, nel ventre della città medievale. Si tratta di un singolare percorso, ottimo anche per scoprire dei bellissimi scorci della città.

Da Piazza Italia prosegui per il Corso Vannucci e arriva a Piazza della Repubblica e poi fino a Piazza IV Novembre, salotto della città, luogo molto amato sia dai perugini che dai turisti attorno alla quale sono concentrati palazzi e monumenti ricchi di storia come il Palazzo Dei Priori e la Fontana Maggiore con le tre vasche sovrapposte opera di Nicola Pisano e simbolo della città. Attigua ad essa c’è Piazza Danti su cui spicca lo splendido Duomo con la sua rosea facciata e l’interno quattrocentesco che si ispira alle chiese nordiche.

Perugia tutte le estati si trasforma in un pittoresco palcoscenico musicale con il celebre evento Umbria Jazz, uno degli appuntamenti più amati e attesi a livello europeo, mentre in autunno c’è il ghiotto appuntamento per i più golosi: l’Eurochocolate durante il quale le piazze si animano di bancarelle e di stand che profumano le vie di aromi e spezie, di sculture cioccolatose, di degustazioni e gustosi giochi per grandi e piccoli.


Cosa Vedere a Noto

Noto è una cittadina magnifica che si trova in provincia di Siracusa, nella bellissima terra siciliana. Essa si trova elevata rispetto al livello del mare e presenta un centro storico arroccato, veramente da favola, in cui la magia dell’arte barocca e lo spirito siciliano si fondono in un meraviglioso tutt’uno.

La città di Noto (Notou in siciliano) così come si presenta agli occhi dei visitatori è una perla del barocco siciliano, forse il migliore esempio nell’isola, insieme al centro di Ragusa. Essa è stata proclamata città Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, dopo il terremoto che provocò ingenti danni, quindi se siete in vacanza al mare in Sicilia, dovrete passarci per forza!

Il centro storico di Noto è arroccato e racchiude tra i vicoletti stretti e suggestivi, una miriade di palazzi in stile barocco. Ci sono edifici di tutti i tipi, religiosi e civili. Trai i più importanti sono da segnalare: La Cattedrale, La Chiesa del Santissimo Crocifisso, il palazzo Reale, la Porta Ferdinandea e il Teatro Comunale Vittorio Emanuele.

Arrivare a Noto non è impossibile, ma certo avrete bisogno di noleggiare la macchina o imbarcarla prima del vostro sbarco in Sicilia, ad ogni modo con l’autostrada PA-CT-SR, uscita Bivio Cassibile proseguimento per la S.S. 115 fino a Noto centro. In alternativa c’è la stazione ferroviaria che ferma proprio in città.